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~ ~ aprile 2008 me
Sono io. Si penso questa sia la descrizione migliore, ne più ne meno della verità. Io con difetti, o si molti, e pregi, forse. Io con quasi diciotto anni e la consapevolezza di averne vissuti veramente forse solo tre o quattro. Io con la voglia di ciccolata che forse mai mi sparirà. Io con il mal di pancia per averne mangiata troppa. Io con tanto fumo e niente arrosto. IO MI CONTRADDICO. Io con troppa strizza per chiedere, quindi è decisamente meglio tacere. Io con "Se solo fosse vero...". Troppi i film da elencare, poche le cosa da amare. Troppi i libri letti, pochi quelli veramente piaciuti.Io e troppe cose da fare e poche quelle spuntate sulla lista. Io e l'allergia ai pollini, alle graminacee e alle muffe di stagione. Io e "Ho freddo.." anche se non c'entra la temperatura. Io e "BLEEEEEEEH" su You Tube. Io e i pantaloncini gialli. Io e il mondo. IO SOLO PAROLE VINCOLATE DA UN PRINCIPIO DI ALTERNANZA INCOSTANTE. links
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~ Zia ~ Svitati wishlist
~ Vivere
~ Avere la patente
~ Perdermi con Pollicino nella foresta.
~ ~ ~ credits
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domenica, 20 aprile 2008
Stanca e con la consapevolezza di non poter alzare la testa.
Mi trascino come sempre, neanche minimamente ubriaca di vita, lungo un marciapiede troppo irto e pieno di buche che non sempre riesco a scansare.
Eppure mantengo quel minimo di lucidità per arrivare fino a vedere quel piccolo puntino luminoso alla fine del Tunnel.
Perché ovviamente il marciapiede in questione non è all’aperto, sarebbe troppo facile.
E cado. cado..cado..cado..cado..
E la cosa deve pur piacermi in qualche modo, perché se finisco sempre col cadere allora vuol dire che in qualche modo ci godo.
no.No.NO.
Il punto è che siamo tutti dei recidivi del cazzo e ci va bene così.
Farmi del male è come una droga, come un qualcosa a cui non posso fare a meno di stare lontana.
PARTENZE, quelle in primis.
Eppure non sono capace a troncare tutto. Non sono capace a mandare affanculo la gente al momento giusto, scelgo sempre la situazione meno adatta.
Perché io sono dipendente da quella cosa che lenta s’insinua dentro di me e mi fa male, ma è un male piacevole.
Come un coltello che ti ferisce facendoti tanto male e nonostante tu lo avverti continui ad avere voglia che ti tagli.
Poi ci sono GLI ATTIMI DOPO.
Hai ragione, è stupendo pensare che hai riparato la costruzione.
Anche se ci saranno ancora venti, tempeste e grandini beh starà in piedi.
Devo studiare filosofia.
Non essere arrabbiato…Forse fa bene dirsi bugie..Servono a sopravvivere..
|| commenti (2)? giovedì, 17 aprile 2008
Cuoricini, Mastro Lindo, Stelline... ||
posted by Hely at 21:45
Sonno decisamente sonno.
Più che altro torpore.
E freddo.
Ad aprile freddo. Vuol dire essere beoti.
Penso di aver chiarito. Nonostante i “Sei arrabbiato?” “No.”
E i “Tu non ti arrabbi mai? ” “Penso di non averne motivo”….E le risposte sempre sensate, con il contegno e la gentilezza di non mai che fa ancora più incacchiare.
Effettivamente quella del MASTRO “LINDO” potevo risparmiarla ma “era carina dai…”
E in fondo affanculo anche a quello/a….
Penso questo sia il modo migliore per scrivere qui sopra. Pochi pensieri buttati al vento che volano di mente in mente posandosi su quelle interessate e facendole forse riflettere per qualche secondo o magari solo sorridere.
E poi ci sono Loro.
La coppia “infuffosa”. Che poi di coppia non hanno nulla, cioè si insomma bo non so.
Questa è la MIA visione di loro. Sarebbe impossibile pensarle diverse.
Insomma ormai ho capito che dove c’è una magari non subito ma nel giro di qualche istante vien richiamata anche l’altra.
Beh certo non sono i Cuoricini e le Stelline che fanno la differenza, o forse anche quelli, ma come qualcuno una bella sera disse “Sony, non ci sono paragonY”…
E le varie constatazioni sulla difficoltà di manovrare il mouse del portatile miste a “su su suggerire titoli di canzoni mitaglioleveneohyeh…”
Insomma …POCO MA BUONO.
Speriamo che questo blog non riscuota lo stesso successo di altri che invece han fatto stragi.
Eppure io so che del Fiato ne è rimasto ancora.
|| commenti (2)? mercoledì, 16 aprile 2008
Già. ||
posted by Hely at 20:44
Già.
Mai tenuto un diario.
No mai, neanche cartaceo.
Zero, si va beh tralasciando quel periodo che un po’ tutte le bambine - penso – passano, nel quale anche se non vuoi tenere un diario segreto sei quasi costretta a scrivere qualcosa su quei libricini che la maggior parte dei parenti quando non sa che regalo fare alla propropropropropropronipote opta per un bel diario.
Insomma non ho mai tenuto un diario. Non so neanche cosa vuol dire avere un libretto su cui scrivere tutto. Sono incostante, difatti non so neanche quanto durerà questo. Che poi non è un Diario questo. E’ un bo, un qualcosa di astratto e che praticamente CHIUNQUE può leggere. Quindi il concetto di Diario Segreto va a farsi benedire…
Tanto è logico che quanto qui verrà scritto non sarà neanche una minima parte di quello che MI PASSA PER LA TESTA.
Penso di essere in debito con un po’ di Gente, ma in fondo in questa Italia di Oggi così come in quella di Ieri, non penso sia un problema.
Anche se i miei debiti sono diversi.
Come Qualcuno giustamente dice “Si fanno delle Scelte.” C’è chi sceglie. Chi si accontenta di vivere seguendo la scia. Chi invece si fa solo trasportare dagli eventi, cercando di sopravvivere. Chi s’illude di “Oh come ti voglio bene” e poi invece finisce per svegliarsi.
Chissà quando il sette luglio duemilaotto diventerò maggiorenne. Chissà come sarà svegliarsi al mattino. Chissà che gusto avrà il cioccolato con quel pizzico di responsabilità in più. Chissà come sarà lasciare finalmente il nido.
Nel frattempo galleggio. E NON PRENDO DECISIONI.
Forse è meglio così. Meglio far finta di chiarire.
Effettivamente Ho Sonno.
|| commenti (1)? |
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